VISITANDO NEUSCHWANSTEIN SCHLOSS – VISITING NEUSCHWANSTEIN SCHLOSS

C’era una volta … un castello da fiaba!

Durante il mio recente viaggio in Germania ho avuto l’opportunità di fermarmi a visitare un posto magico, dove le favole diventano realtà: Neuschwastein.

Il castello di Neuschwanstein è diventato famosissimo quando Walt Disney lo scelse come proprio simbolo, e vi ambientò la Bella Addormentata nel Bosco.

Il castello si trova in una bellissima valle, circondato da boschi e da laghi e rimane nascosto alla vista del visitatore fino all’ultimo: ad un certo punto la valle si apre e la magia inizia!

Due note storiche:

Il castello venne edificato nel 1869 da Ludwig II di Baviera nel luogo dove originariamente sorgevano altri due manieri, rasi al suolo per permettere la costruzione del sogno del principe: un castello in stile medievale.

Ma chi è questo Ludwig II?

Ludwig II di Baviera è un sovrano dalla storia personale difficile e struggente.

Nasce nel 1845 a Monaco e viene allevato lontano dalla corte, nella dimora di Hohenschwangau (che si trova proprio di fronte all’odierno Neuschwanstein). Questo favorì la nascita e lo svilupparsi di un animo romantico e sognatore e fece di Ludwig II un re che mal sopportò per tutta la sua vita la corte e il suo rumore.

Nel 1864 a soli 18 anni, Ludwig è costretto a salire al trono a causa della morte prematura del padre.

Non fu mai un re come gli altri: odiava la guerra in un tempo di guerre continue; mal sopportava la vita di corte in un periodo in cui più di ogni altra cosa era importante l’apparire e l’essere presenti a eventi e balli; si dilettava di architettura e arte quando i suoi “colleghi” sovrani pensavano ad armi e conquiste … insomma un sovrano medievale in piena età moderna!

Fu sempre un grande mecenate, amante spropositato delle opere di Richard Wagner e delle saghe della tradizione tedesca e nordica (i nibelunghi, Tristano e Isotta e la saga del Graal sono solo alcuni dei temi di massima ispirazione del castello di Neuschwanstein).

Ma la vicenda più drammatica è quella legata alla sua fine: a seguito di investimenti e spese ritenuti eccessivi e fuori controllo, la famiglia reale decise di dichiarare Ludwig incapace di intendere e di volere e di sottoporlo alla reggenza. Dopo un mal riuscito tentativo di ricovero il 10 giugno 1886 (dal quale lo salvò la ferma opposizione della popolazione di Schwangau, fedele al suo re); il 12 giugno 1886 alcuni infiltrati riuscirono ad arrivare al re e, nottetempo, lo condussero a Castel Berg sul Lago Starnberg. La sera del 13 giugno 1886 Ludwig II si apprestò, insieme al dott. Von Gudden (il medico che ne aveva dichiarato l’insanità), a fare una passeggiata dalla quale non fece più ritorno. Il sovrano e il suo medico furono rinvenuti morti nel lago ma non venne mai fatta chiarezza sulle modalità della morte, che rimane ad oggi un mistero.

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Parliamo ora del castello.

Nonostante l’impronta medievale, Neuschwanstein era un castello assolutamente moderno dotato di tutti i comforts dell’epoca: luce elettrica, riscaldamento, un servizio di citofoni interni, un servizio di montacarichi elettrici per il trasporto delle vivande dall’attrezzatissima cucina all’appartamento reale e molto altro.

La costruzione del Neuschwanstein Schloss comportò la spesa di 6.180.047 marchi d’oro, almeno fino al 1886, anno in cui i lavori furono interrotti.

Nonostante l’invito del sovrano a non far mai entrare estranei nel castello (queste le sue ultime parole al suo maggiordomo mentre veniva scortato verso l’imminente morte), solo 2 settimane dopo la scomparsa del re, Neuschwanstein fu aperto al pubblico e la cifra record di 18.000 persone visitò il castello durante i primi 6 mesi.

Si può assolutamente dire che il castello di Neuschwanstein ha mantenuto in forze l’economia di un’intera regione per molto tempo: prima con la sua costruzione, ora con il suo mantenimento e la sua attrattiva turistica.

Le sale che mi hanno colpito maggiormente sono state:

– la sala del trono

Una sala del trono decisamente anomala … infatti il trono non c’è!

Il sovrano non fece in tempo a veder realizzato il sogno medievale del trono al centro dell’abside dorato della stanza.

La sala si ispira all’ Hagia Sofia di Costantinopoli dalla quale riprende in particolare i cromatismi. L’abbinamento di oro e blu (il colore preferito di Ludwig, e anche il mio!) è veramente affascinante.

Inoltre il bellissimo lampadario, che ricorda una corona regale, troneggia al centro della stanza per un effetto veramente superbo. (ha una portata di  96 candele e pesa 900 kg).

– il giardino d’inverno e la grotta artificiale

La grotta artificiale, arricchita da stalattiti, stalagmiti, da una cascata e da luci colorate doveva servire da spazio di passaggio tra il soggiorno e lo studio.
Collegato alla grotta si trova un meraviglioso giardino d’inverno che si affaccia sull’affascinante paesaggio circostante. Un posto veramente magico!

– la sala dei cantori

E’ la sala più ampia del castello e trae ispirazione da quella del Wartburg, tuttavia Ludwig II non utilizzò mai questo spazio per le gare di poesia e recitazione.

Adesso la sala ospita una serie di concerti e manifestazioni di tipo canoro.

La parte più affascinante della sala è sicuramente il porticato, sotto il quale è presente una riproduzione del giardino del mago Klingsor.

Immaginare questa sala riccamente illuminata da candele dà a pieno l’idea dello splendore di cui Neuschwanstein ha vissuto.

Ma veniamo alle informazioni pratiche per i visitatori:

E’ possibile visitare il castello solo tramite una visita “guidata”: esistono visite in varie lingue (anche tramite audio guida) ed è possibile prenotare la vostra visita anche tramite internet:http://www.neuschwanstein.de/ital/tourist/index.htm

Il costo della visita è di 12 euro a persona.

All’interno del castello non è possibile scattare fotografie né registrare filmati.

E’ possibile raggiungere il castello con un comodo servizio di navetta (al costo di circa 2 euro) o tramite la carrozza (6 euro a persona).

Proprio di fronte a Neuschwanstein è inoltre visitabile il maniero di Hohenschwangau e sono anche stati creati dei biglietti comprensivi di entrambe le visite.

Alla prossima

Stay tuned

S.

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Once Upon a Time … there was a Fairytales Castle!

During my recent trip to Germany I got the chance to visit a magic place, where fairytales become true: Neuschwanstein.

Neuschwanstein castle got famous when Walt Disney chose it as its own symbol and set the Sleeping Beauty there.

The castle was built in a charming valley, surrounded by woods and lakes. You discover it by chance, while driving along the main road. All of a sudden, you see it … and the magic starts!

A brief historic note:

Ludwig II, king of Bayern, built the castle in 1869. In that same place there used to be two ancient castles that were destroyed in order to realize the king’s dream of a medieval castle.

Who was Ludwig II?

Ludwig II of Bayern lived a difficult and sad life.

He was born in 1845 in Munich and spent his childhood in Hohenschwangau Castle. This castle is exactly in front of Neuschwanstein, far away from Munich and its court. The fact of living so far from the court and its fashion and habits influenced Ludwig II a lot. He became really romantic and dreamy. He never tolerated the court with its noise and crowd.

In 1864, at the age of 18, his father died and Ludwig became king.

He was an uncommon king for the period: he hated war, and Europe got stroked by many wars at that time; he didn’t like parties and court life, and European nobility and aristocracy lived a life of luxury and happiness; he got interested by architecture and art, while his “royal colleagues” preferred gunfire and colonial conquests. He was a medieval king living in modern age!

Ludwig supported artists all life long and was especially fond of Richard Wagner’s works.

He particularly loved also traditional German and Nordic sagas: Nibelungen Lied, Tristan & Isotta and the Graal saga. All these episodes are represented upon Neuschwanstein walls.

The saddest episode in Ludwig II life is connected with its mysterious death.

The royal family decided to control him, as mental diseased. On June 10th 1886 some members of the royal family tried to bring him to rehab but Schwangau inhabitants (who were always loyal to their king) helped him.

The family got to enter the castle and on June 12th they moved Ludwig to Berg Castle on Starnberg Lake. On June 13th Ludwig went for a walk with Doctor Von Gudden and never came back. They found the corpses near the lake but Ludwig death remained a mystery.

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Let’s talk about the castle.

Even if its model was a medieval one, Neuschwanstein was a really modern castle.

It got all modern comforts: electricity, warming system, an interphone system, some kind of lift to bring up the food from the modern and full optional kitchen and many other things.

The king spent 6.180.047 golden marks to build the castle. At least this was the total amount of money spent until 1886, when the works stopped.

Even if Ludwig II didn’t want anybody to enter the castle after him, (this is exactly what he told to his butler when he was leaving Neuschwanstein for the last time) the castle was opened to the public 2 weeks after the king death.

18.000 people visited it in the first 6 months.

Neuschwanstein Castle helped the region economy for a long time: first with its construction and nowadays with its maintenance and its touristic activity.

The rooms I loved most were:

– The Throne Room

This is a very peculiar throne room … in fact there is no throne!

Unfortunately the king couldn’t live enough to see his dream of a real medieval throne room realized.

Hagia Sofia in Istanbul is the main influence for the room. The matching of blue royal (Luwdig’s favorite color … hey it’s mine too!) and gold elements is amazing.

The wonderful lamp, hanging from the ceiling, resembles a royal crow, has 96 candles and weights 900 kg!

– the Winter Garden & the Artificial Grotto

The grotto (adorned with stalactites, stalagmites, a fall and colored lights) was a passing zone between the living room and the king’s studio.

Near the grotto there is a charming winter garden with an amazing view of the valley. This is a magic space!

This is the widest room in the castle. Its model is Wartburg poet room.

– the poets room

Ludwig II never used this room for poetry & theatrical events.

Nowadays they use this room for concerts and musical events.

The most charming part of the room is the portico with the representation of the mythical garden of Klingsor the magician.

Just imagine this room enlighten by candlelight … breathless!

Let’s also say a few words about touristic info:

You can visit the castle only with a “guided tour”.

English & German Tours are organized with a guide. For all the other languages there are electronic audio guide.

You can also book your visit on the web (no queue for you this way ^_^)

www.neuschwanstein.de

The ticket costs 12 euros per person.

Inside the castle it is forbidden to take pictures and filming videos.

You can reach the castle by bus (2 euros per person approximately) or with the horse carriage (6 euros per person approximately).

In front of Neuschwanstein castle there is Hohenschwangau castle. There are also combo tickets to visit both castles.

Stay tuned

S.

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