IL SEGRETO DI LADY AUDLEY – LEGGENDO & SCRIVENDO

“E’ sicuramente un errore giudicare ciò che un uomo può fare da quello che ha fatto”           -Il Segreto di Lady Audley-

Inizio il post di oggi ammettendo la mia ignoranza: pur essendo laureata in Lingue e Letterature Moderne e Comparate non avevo mai sentito parlare di Mary Elisabeth Braddon, prolifica penna del tardo ‘800 inglese. Ringrazio quindi Fazi Editore per avermi aperto un mondo: quello della sensational fiction.

Ho così avuto modo di scoprire quest’autrice davvero interessante, la cui penna ha composto nel corso dei suoi 80 anni di vita ben 85 romanzi, nove commedie, vari racconti, saggi e articoli di giornale.

La Braddon è particolarmente famosa come autrice di sensation fiction, dicevo, “quel modo di scrivere a sensazione, carico di colpi di scena, di pazzia e di omicidi, di inchieste poliziesche e di fantasmi, che tanta presa aveva su un pubblico appassionato alle uscite a puntate dei giornali ad alta tiratura”, come si legge nella ricca postfazione di Sandra Petrignani.

Un genere, la sensation fiction, caratterizzata dalla “sorpresa prevedibile”, come spiega benissimo Petrignani, “il lettore si aspetta, o almeno spesa, che un dato episodio evolva in un certo modo, che quel personaggio scomparso ricompaia, che quell’esito venga ribaltato dagli eventi e, infatti, tutto ciò prontamente succede nella storia, però secondo un percorso e con accadimenti cui non avrebbe mai pensato, oppure quando ha perso ogni speranza di vederli svolgere”.

Una serie di capitoli perfettamente congegnati, che portano a conclusione un ragionamento o un indizio riuscendo però ad agganciare il lettore che non può fare a meno di chiedersi cosa lo aspetta nel capitolo successivo (che, originariamente, sarebbe stato pubblicato sul numero successivo del giornale!).

Ritmo incalzante, personaggi perfettamente credibili, un’Inghilterra descritta con minuzia di dettagli senza sfociare nell’eccessività barocca di alcuni contemporanei della Braddon; ecco alcune delle caratteristiche che fanno di Il Segreto di Lady Audley una lettura che mi sento Assolutamente di consigliare.

Tutto inizia con un incontro: quello tra l’attempato ma pur affascinante Sir Micheal Audley, ricco membro dell’aristocrazia inglese, proprietario di una maestosa proprietà nell’Essex e padre dell’intraprendente Miss Alicia Audley, e la squattrinata ma affascinante istitutrice Miss Lucy Graham, della quale apprendiamo solamente il fascino dei biondi capelli, la profondità dei meravigliosi occhi azzurri e il mistero che avvolge il suo passato.

Il nobile Audley si innamora perdutamente di Lucy e la chiede in moglie. L’uomo è però ignaro del segreto che il passato della donna nasconde. Un segreto che, capitolo dopo capitolo, personaggio dopo personaggio, incontro dopo incontro, verrà inevitabilmente a galla cambiando per sempre il corso della vita di tutti i protagonisti dell’intricata ma affascinante vicenda.

470 pagine di intrighi, segreti, indagini a ritroso, lettere e inaspettati riconoscimenti che sapranno catturare l’attenzione del lettore e incatenarlo al volume fino al forse prevedibile (ma ormai insperato) lieto fine tipico di questo genere letterario.

“Forse gli spiriti più puri e luminosi sono quelli che rifuggono dal fragore della gara, dal fragore e dalla confusione della lotta. Il gioco della vita assomigia a una partita di ecarte e a volte le carte migliori restano nel mazzo”    – Il Segreto di Lady Audley –

Giudizio complessivo 9/10

Schermata 2016-07-20 alle 15.19.36

Schermata 2016-07-20 alle 15.18.37

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