MADDA SULLA LUNA – LEGGENDO & SCRIVENDO

Quando Maura Gancitano mi ha scritto su Snapchat (@nonsoloshopping … ti aspetto lì) per propormi di leggere alcuni titoli pubblicati dalla sua casa editrice, io non sapevo nemmeno dell’esistenza delle Edizioni Tlon.

Ho accettato convinta dall’entusiasmo di Maura e anche, non lo nascondo, per l’innata curiosità che mi spinge a cercare sempre qualcosa di nuovo. Ancora una volta la mia curiosità mi ha premiato: Madda Sulla Luna, il primo titolo che Maura mi ha inviato è un piccolo gioiello.

schermata-2016-09-14-alle-08-06-42

Il racconto illustrato per bambini e adulti impertinenti scritto da Andrea Colamedici (che, per la cronaca, è il marito di Maura) e illustrato da Maria Maddalena Monti (immagini semplici, immediate, di impatto e grande emozione) è davvero divertente e spensierato come solo i bambini possono essere.

schermata-2016-09-14-alle-08-06-56

Con due prefazioni, una a cura del Piccolo Principe e l’altra a firma Pippi … come si fa a resistere all’appassionante visione del mondo di Madda, bambina di quattro anni che, come si legge nella sinossi è “cresciuta a stretto contatto con il mondo alternativo contemporaneo […] sicurissima di essere la nipote del Sole e di trovarsi a capo di una banda di amici invisibili”?

Madda ci porta per mano attraverso la vita quotidiana, dal traffico, attraverso la via del saluto, fino all’asilo nel bosco, intrattenendoci con divertenti e sfrontate domande che ci mettono davanti alla realtà così come si presenta agli occhi “senza filtri” dei bambini.

Una visione immediata della vita e delle nostre abitudini, anche di quelle che per noi “grandi” oramai sono date per scontate. Il filtro attraverso il quale noi lettori incontriamo il mondo di Madda è quello degli occhi del suo papà che la accompagna per il mondo (e si, per la cronaca, Madda è la bimba di Maura!).

Qualche mese fa ti avevo raccontato le mie impressioni su “Notti in Bianco e Baci a Colazione” di Mauro Bussola, altro testo dedicato all’infanzia dal punto di vista della paternità. Devo ammettere di aver apprezzato forse ancora più del precedente questo volume: per l’immediatezza, la semplicità e l’assoluta onestà con la quale gli aneddoti vengono raccontati. Non sono mai costruiti, mai troppo belli per essere veri, mai troppo “buonisti” (passami il termine, usare l’espressione “mulino bianco” non mi sembrava carino”): sono assolutamente reali e realistici, sono le domande e le osservazioni che un bambino di 4 anni lasciato libero di vedere e fare esperienza del mondo senza troppi filtri potrebbe davvero fare!

Ah, e se per caso questa mattina ti senti un po’ triste … ti lascio la ricetta della felicità di Madda … io l’ho provata, e … FUNZIONA!

schermata-2016-09-14-alle-08-25-00

 

 

Ti lascio qui il post su Notti in Bianco Baci a Colazione, in caso l’argomento ti interessasse:

NOTTI IN BIANCO, BACI A COLAZIONE – LEGGENDO & SCRIVENDO

No Comments Yet.

Leave a comment