Girl Geek Dinner Verona #ggd4

Venerdì scorso ho lasciato Gregorio con Mr. Marito per poter presenziare, accompagnata dalla mia migliore amica e compagna di maternità, alla Girl Geek Dinner 4 #ggd4.

Per chi se lo stesse chiedendo le Girl Geek Dinners sono un format ideato da Sarah Blow nel 2005. La Blow, stanca di ritrovarsi sempre in minoranza durante le conferenze o le convention del settore tecnologico, ha pensato di creare un appuntamento dedicato alle donne che si occupano di tecnologia…da lì in poi le GGD si sono moltiplicate, fino a raggiungere Verona.

Fondamentalmente la GGD è un’occasione per incontrare altre donne che condividono le nostre passioni e i nostri lavori, un momento per mangiare cose buone, seguito da una serie di interventi tematici e, a conclusione della serata, un po’ di chiacchiere. Insomma, nel gergo contemporaneo si direbbe che la GGD è la perfetta occasione per fare networking.

Notevole la location scelta per questo evento: uno dei suggestivi chiostri dell’Università di Verona.

Tema portante della #ggd4 era il cibo, essendo l’evento inserito nel calendario degli eventi che l’Università degli Studi di Verona organizza in occasione di Expo2015.

Questa è stata la mia prima GGD e non vedo l’ora che le ragazze ne organizzino un’altra! E’ stata un’esperienza davvero piacevole e molto stimolante: ottimo cibo, buona compagnia e interessantissimi interventi.

Lo sapevate, per esempio, che alcuni ricercatori stanno conducendo studi per creare un vaccino per il diabete autoimmune (quello che colpisce i bambini, per intendersi) tentando di introdurre il codice per la produzione di insulina nel DNA di piante edibili, come la rapa, per poter poi usare le foglie essiccate della pianta stessa come vaccino preventivo? Io l’ho scoperto grazie all’intervento di Linda Avesani del Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona.

Non solo, Soira Bazzo, di Piccolo Vegs in a Pot ha tentato di convertirmi alla cultura green inserendo nella goodie bag della serata due confezioni di semi per creare il mio piccolo orticello sul terrazzo … un’impresa per un pollice nero come me!

Uno degli interventi che ho preferito è stato quello di Elisabetta Bissoli che ha sottolineato come spesso ciò che davvero manca alle donne è la consapevolezza dei propri meriti e delle proprie capacità (AMEN!).

Intervento molto interessante è stato quello che ha presentato i risultati di uno studio dedicato alla figura dei Food Blooger condotto dall’Osservatorio dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Secondo queste ricerche i food bloggers sono prevalentemente donne, tra i 25 e i 40 anni, vivono nell’Nord Ovest d’Italia con marito e figli e hanno un livello culturale piuttosto elevato.

Affascinanti anche l’idea presentata da Enrico Pandian, fondatore di Supermercato24: un servizio che permette di fare la spesa via web ordinando direttamente da tablet e il concept dietro SoundFood, un blog e un progetto, che unisce cibo e buona musica.

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Last Friday I left Gregorio at home with Mr. Hubby to attend with my BFF to Girl Geek Dinner 4 #ggd4. In case you were wondering what #ggd actually is: it’s a format created by Sarah Blow in 2005. Ms. Blow couldn’t stand her being the unique woman at technological meetings and conferences. She decided to organize a special tech event for women only. Girl Geek Dinners hence became an International phenomenon and reached Verona too.

GGDs are the ideal occasion to meet women that share their passion (and work) for technology: you eat good food, attend to interesting speeches and meet amazing tech women. Ok, I could resume it in three words: GGDs are Amazing Networking Occasions.

For this GGD they chose a wonderfull location: one of the ancient clusters of Verona University. The GGD focused on Food and is part of the University events calendar planned for Expo2015.

It was my first time attending to a GGD and I can’t wait to attend to a new one! I had a great time, ate fantastic food and learnt lots from the speeches.

For instance, did you know that researchers are working on finding a way to create a vaccine against children diabetes by inserting part of a DNA code into the DNA sequence of plants such as turnips? If they succeed in this, we will be able to vaccinate in advance from the disease just by eating the plant’s leaves! This was perfectly explained by Linda Avesani of the Biotechnology Department of Verona University.

Soira Bazzo (Piccolo Vegs in a Pot) tried to convince me to create my own terrace orchard by giving us in the goodie bags some seeds … I’m really, really bad at gardening tough and scared to try and let these little ones die.

I loved Elisabetta Bissoli speech: she told us that most of the times what we really miss as women is self-awarness (AMEN!).

We also had a really interesting speech illustrating the results of a research about Food Blogging in Italy: who are the food bloggers and their stats profile! (FYI women, 25-40 years old, married with kids, living in the North-West of Italy and with a high cultural level).

I also found quite charming Enrico Pandian idea of Supermercato24, an app that helps food shopping from your couch, and SoundsFood, a blog mixing food and good music.

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