DIARIO DI UNA LETTRICE (QUASI) PERBENE #DICEMBRE 2014 (ITA ONLY)

E per la serie il lupo perde il pelo ma non il vizio … rieccoci ad un nuovo appuntamento con il Diario di Una Lettrice (Quasi) Perbene puntualmente in ritardo rispetto alla scadenza mensile ^_*

Questo mese io è In Viaggio con Elipisto siamo sole … Alice (Libro in Borsa) ha ceduto sotto il peso di una lettura impegnativa e ci ha abbandonate ma tornerà presto con i suoi racconti di lettrice.

Schermata 2015-01-01 alle 17.44.58

Il mio è stato un mese decisamente interessante e ricco di letture, inoltre, complici le festività mi sono stati regalati anche 4 libri!!!

Cominciamo il Diario di Una Lettrice (Quasi) Perbene proprio da questi: due uscivano dritti dritti dalla mia wishlist. “Tutti mi danno del Bastardo” dell’adorato Nick Hornby e “Orange is the new black” di Piper Kerman. A fargli compagnia sono poi arrivati anche l’ultima fatica letteraria di Nick Hornby “Funny Girl” e “L’estate in cui accadde tutto” di Bill Bryson.

Ho iniziato il mese di lettrice con Azar Nafisi, ipnotica insegnante di letteratura occidentale nell’Iran schizofrenico del post rivoluzione. Leggere Lolita a Teheran è un testo assolutamente meraviglioso e imperdibile per gli appassionati di letteratura che mi ha riportato ai tempi dell’università e mi ha invogliato a procurarmi dei testi “classici” che ancora non avevo letto solamente per poter seguire al meglio il filo dei ragionamenti della scrittrice. Si parla di Iran, di politica e di letteratura, si parla della condizione della donna ma si parla anche, e soprattutto, dell’uomo e del suo modo di concepire e intendere il mondo, anche attraverso lo specchio della letteratura. CONSIGLIATISSIMO!

Schermata 2015-01-01 alle 17.17.39

Sull’onda della lettura della Nafisi mi sono procurata in Biblioteca “Invito a Una Decapitazione” di Vladimir Nabokov. Un testo surreale e onirico che sfiora i temi della schizofrenia e della paranoia e affronta in maniera davvero interessante le modalità di funzionamento dei regimi politici che fondano il proprio potere sulla paura. Le vicende del protagonista, Cincinnatus C., condannato a morte per la sua “opacità” in un mondo di persone “trasparenti” è una grandissima metafora della condizione umana sotto i regimi totalitari e, accompagnata per mano dalla meta-analisi della professoressa Nafisi, sono riuscita a cogliere moltissimi spunti di riflessione nel testo di Nabokov.

Schermata 2015-01-01 alle 17.17.59

Altro testo molto citato in “Leggere Lolita a Teheran” è “Madame Bovary” di Gustave Flaubert, potevo farmelo scappare? Assolutamente no! E quindi anche in questo caso mi sono recata in biblioteca e l’ho portato a casa con me. Una lettura impegnativa ma molto interessante. Anche in questo caso avevo una serie di “pregiudizi” sul romanzo, formatisi nel corso degli anni: ero convinta che Emma Bovary fosse “L’Adultera”, in realtà la vicenda di questa giovane contadina istruita come una donna della buona società e sposata ad un medico di campagna parla di fantasia, immaginazione, e di un anelito verso qualcosa di più grande e più forte che spinge la protagonista all’autodistruzione ed è ben lungi dall’essere il classico feuilleton amoroso che mi ero sempre immaginata: una bella scoperta!

Schermata 2015-01-01 alle 17.18.56

E per concludere non potevo certo farmi sfuggire l’occasione di leggere un Nick Hornby bello fresco di pacchetto. Ho scelto “Tutti mi danno del Bastardo”. A parte il mio disappunto per la traduzione del titolo (Everyone’s reading Bastard è decisamente più calzante!) il testo, pur nella sua brevità, mi è piaciuto. Un piacevole intrattenimento per una serata o un pomeriggio festivo, una lettura distensiva, ironica e molto umoristica che pone un’interessante domanda: in un mondo di voyeur e curiosi, cosa succederebbe se una giornalista decidesse di scrivere una rubrica settimanale mettendo a nudo TUTTI i difetti e le marachelle dell’ex marito?

Schermata 2015-01-01 alle 17.19.34

E voi cosa avete letto nel mese di dicembre?

Noi ci leggiamo il mese prossimo con Il Diario di Una Lettrice (Quasi) Perbene!

Buon inizio di 2015

S.

1 Comment to "DIARIO DI UNA LETTRICE (QUASI) PERBENE #DICEMBRE 2014 (ITA ONLY)"

  1. Ciao Sara !!!!
    Anche se in ritardo ti faccio tanti auguri di buon natale e felice anno nuovo !!!
    Il mese di dicembre l’ho dedicato completamente alla lettura dell’Anna Karenina. Ho davvero amato questo libro, ma in certi tratti l’ho trovato un pò lento!!! Per spezzare un pò ho deciso di aprire il nuovo anno con il piccolo principe e il continuo del piccolo principe. Un bacio e un abbraccio. Melania

    Rispondi

Leave a comment